Italian poem
Questa rosa novella (Lucas)
by Lapo Gianni (1300–1400)
QUESTA rosa novella, Che fa piacer sua gaia giovanezza, Mostra che gentilezza, Amor, sia nata per virtù di quella. S’io fossi sufficiente Di raccontar sua maraviglia nuova, Diría come Natura l’ha adornata: Ma io non son possente Di savere allegar verace prova: Dillo tu, Amor, che sarà me’ laudata. Ben dico: una fïata Levando gli occhi per mirarla fiso, Presemi ’l dolce riso, E gli occhi suoi lucenti come stella. Allor bassai li miei Per lo suo raggio che mi giunse al core Entro in quel punto ch’io la riguardai. Tu dicesti: ‘ Costei Mi piace signoreggi il tuo valore, E servo alla tua vita le sarai.’ Ond’io ringrazio assai, Dolce signor, la tua somma grandezza, Chè vivo in allegrezza, Pensando a cui mia alma hai fatta ancella. Ballata giovincella, Dirai a quella ch’ha bionda la trezza, Ch’Amor per la sua altezza M’ha comandato sia servente d’ella.