Italian poem
Uomo, che tenda a gloriosa fama
by Leopoldo de Villati (1701–1752)
Uomo, che tenda a gloriosa fama Di senno, di fermezza, e di valore, In Francesco si specchi; e con stupore Vedrà ciò, che a ragion virtù si chiama. Come lode s’acquista, e gloria s’ama, Come va unito ad onestade amore Da lui si apprende; e qual’è de l’onore La dritta via, che di seguir si brama. Ma quel parlar, cui nullo stile agguaglia, E lo scriver purgato, e di lui degno, Che altri, ch’egli non può spiegare in carte E quel saper, ch’altrui cotanto abbaglia, Non vi s’impara: che divino ingegno Per ventura s’acquista, e non per arte.