Italian poem
Icaromenippo
by Luigi Settembrini (1813–1876)
A la magione dell’Egioco Giove E degli altri immortali. Dove orma non appar delle fatiche Degli uomini e dei buoi. Chi se’ tu, di che gente, che paese? Chi furo i maggior tuoi? Ogni piazza, ogni via, piena di Giove; Ma il padre degli Dei ne concedeva Alcuna, ed alcun’altra ne negava. Dormian tutti gli Dei ed i guerrieri Per l’alta notte, ma su me non venne La dolcezza del sonno, Inabili alla guerra ed ai consigli, Sì disse il Saturnide, e confermollo Aggrottando le nere sovracciglia.