Italian poem
Amor m'impenna l'ale, e tanto in alto
by Luigi Tansillo (1510–1568)
AMOR m’impenna l’ale, e tanto in alto Le spiega l’animoso mio pensiero, Che, d’ora in ora sormontando, spero A le porte del ciel far novo assalto. Temo, qualor giù guardo, il vol troppo alto, Ond’ei mi grida, e mi promette altero Che, se dal nobil corso io cado e pero, L’onor fia eterno, se mortale il salto. Chè s’altri, cui disio simil compunse, Diè nome eterno al mar col suo morire, Ove l’ardite penne il sol disgiunse, Il mondo ancor di te potrà ben dire: ‘ Questi aspirò alle stelle, e s’ei non giunse, La vita venne men, non già l’ardire. ’