Italian poem
Muse, se di spogliar mio stile impetro
by Luisa Bergalli (1703–1779)
Muse, se di spogliar mio stile impetro, Vostra mercè, di modi incolti e bassi, Fa che col nome un dì forse io trapassi L’ultimo lido, e invidia io vegga indietro. Non già le crude fiere, e i sordi sassi, Come il tracio Cantor, vò trarmi dietro: Nè cerco già verso l’ardente e tetro Empio regno di Dite aprirmi i passi. Alle mie rime, or da viltade oppresse, Lume darò coi pregi del più altero Spirto, che in mortal velo il Ciel mai desse. E allor, ch’io giunga in parte a dirne il vero, Ben quanti Apollo ad alte imprese elesse Per questo sol vincer di fama io spero.