Italian poem
E fermo il piè sulle superbe sponde
by Maria Selvaggia Borghini (1656–1731)
E fermo il piè sulle superbe sponde, Che il gran Bavaro Eroe famose ha rese, Mira a gemer l’Obblìo presso quell’onde, E la Fama esultar tra mille imprese; Mira di fiori il suol sparso e di fronde, Mira eretti trofei, bandiere appese, E i monti alti ingombrare, e le profonde Valli armi infrante, e schiere vinte e prese; E mira Africa oppressa ed Asia doma Inchinarsi al gran Re, che in alto soglio Di serto trionfal cinta ha la chioma: Come spirando un valoroso orgoglio, Vide stupida un tempo Italia, e Roma Gli alti Cesari suoi nel Campidoglio.