Italian poem
Datemi a piena mano e rose e gigli
by Matteo Maria Boiardo (1441–1494)
DATEMI a piena mano e rose e gigli, Spargite intorno a me viole e fiori; Ciascun che meco pianse i miei dolori Di mia leticia meco il frutto pigli! Datemi fiori e candidi e vermigli; Confanno a questo giorno i bei colori; Spargete intorno d’amorosi odori, Che il loco ala mia voglia sè assimigli. Perdòn m’ha dato et hammi dato pace La dolce mia nemica, e vuol ch’io campi Lei, che sol di pietà se pregia e vanta. Non vi maravigliate perch’io avvampi; Chè maraviglia è più che non sè sface Il cor in tutto d’allegrezza tanta.