Versos Italian Michelangelo Buonarroti 252. Perch'è troppo molesta

Italian poem

252. Perch'è troppo molesta

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Perch’è troppo molesta, ancor che dolce sia, quella mercé che l’alma legar suole, mie libertà di questa vostr’alta cortesia più che d’un furto si lamenta e duole. E com’occhio nel sole disgrega suo virtù ch’esser dovrebbe di maggior luce, s’a veder ne sprona, così ’l desir non vuole zoppa la grazia in me, che da vo’ crebbe. Ché ’l poco al troppo spesso s’abbandona, né questo a quel perdona: c’amor vuol sol gli amici, onde son rari di fortuna e virtù simili e pari.