Versos Italian Paolo Costa Biografia di Paolo Costa

Italian poem

Biografia di Paolo Costa

by (1771–1836)

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A

GIUSEPPE IGNAZIO MONTANARI

DA BAGNACAVALLO

PUBBLICO PROFESSORE

DI BELLE LETTERE

IN PESARO

FILIPPO MORDANI

IN SEGNO DI STIMA

E

DI MEMORE AMICIZIA

D.

“...................... A magre scuole Nudrii la mente; sette lunghi verni

Porsi le orecchie pazienti indarno Ai precettor latini, e a me trilustre Parver Virgilio e Flacco arabi e goti. In su l’april degli anni alto desío Di gloria m’arse, e alle antenoree mura Per vaghezza di lauro e mirto io corsi. De’ Bardi il canto dagli euganei colli Agli orecchi mi venne, e rozza lira Temprai all’arpa caledonia. O folle Pensier! squallide rupi, orridi boschi, Precipitosi rapidi torrenti; Ciel nubiloso, duri petti, atroci Alme simili al loco, ond’ebber vita, Obbietti son, che mal si affanno ai dolci Campi, all’aer sereno, ai miti studi Di questa molle Italia, e pur, lasciate Le rive d’Arno, i giovanili ingegni Correano insanamente a cercar fiori Per la Scozia sassosa, ed io con loro Opra e sudor perdea. Quando sull’Alpe Spiegato all’aura il tricolor vessillo Attonite mirar l’ausonie genti, E sanguinosi il Pò, l’Adda, il Ticino Abbeveraro i gallici cavalli. Allor lascio la Brenta e al patrio Viti Ritorno. Oh tempi miserandi! oh cieche Umane menti! libertade è frutto, Che per virtù si coglie: è infausto dono, Se dalla man dello straniero è porto! I depredati campi, i vôti scrigni Piange il popol deluso: ira di parte I petti infiamma: ad una stessa mensa Seggon nemici il padre e il figlio: insulta Il fratello al fratello: ascende in alto Il già mendico e vile, e della ruota In fondo è posto chi ne avea la cima: A stranio ciel fuggon le muse; io piango La mal concetta speme, e nel futuro Leggo fatti più iniqui: indi i civili Odii e della Romagna il tempestoso Cielo fuggendo, qui, dove d’appresso Della torre maggior la Garisenda

S’incurva, in lieto e fido porto approdo.”

„ ...... che van di non sua laude alteri, E il gran nome di loro antica gente Vantan plebei nell’opre e ne’ pensieri.„

Forolivii 14. Martii 1840. IMPRIMATUR Fr. ALOSIUS T. FERRARINI Ord. Praed. Vic. S. Off.

Forolivii 16. Martii 1840. IMPRIMATUR MARIANUS VENTURI Vic. Generalis.