Italian poem
San Marco e 'l doge, san Giuvanni e 'l giglio
by Pieraccio Tedaldi (1285–1353)
San Marco e ’l doge, san Giuvanni e ’l giglio hanno si accanato il gran Mastino, che da la scala è sceso alquanto al chino ed è per trarripare al gran periglio, s’él non è savio ed ha savio consiglio, che faccia ciò, che vuole il fiorentino col veneziano suo compagno fino, che son di gran possanza e fiero piglio. Ma, s’e’ vorrá pur essere ostinato credendosi poter lor resistire per sofferenza, come ha ’ncominciato, colla coda tra gambe giá fuggire lo veggo, in ver’ Verona seguitato, temendo con sua gente del morire.