Italian poem
Qualor di nuovo e sovruman splendore
by Pietro Antonio Bernardoni (1672–1714)
Qualor di nuovo e sovruman splendore In me Nice rivolge i lumi ardenti, Nè degnando mirar su l’altre genti, Tutto prova in me solo il suo valore; Ognun de’ sguardi suoi mi passa il cuore Per la via, che ben sanno i rai lucenti; E giunto a lui, con non so quali accenti Si ferma seco a ragionar d’amore. E solo Amor, che in compagnia di quelli M’entrò nel sen, potrìa ridire altrui Di quai gran cose ognun di lor favelli. Già nol poss’io, perchè in mirar que’ dui Fonti della mia fiamma, occhi sì belli, In lor fuori di me rapito io fui.