Italian poem
Quanto alma è più gentile
by Pietro Bembo
Quanto alma è più gentile, donna d’Amor e mia, tanto raccoglie piú lietamente onesto servo umile.
Perché se ‘l Tosco, che di Laura scrisse, ven reverente a far con voi soggiorno, dolce vi prove più, che non provo io. Forse leggendo come sempre e’ visse piú fermo in amar lei di giorno in giorno, direte: – Ben è tale il fedel mio –. Basso pensero o vile non scorgerete in lui, ma sante voglie sparse in leggiadro et onorato stile.