Italian poem
Cessa, bronzo lugubre, il tristo metro (Lucas)
by Prospero Valeriano Manara (1714–1800)
CESSA, bronzo lugubre, il tristo metro Che il ferreo eterno sonno all’uom ricorda; Ecco già vivo col pensier penétro Nella tomba del mio cenere ingorda. Già mi stese sull’orrido ferètro Morte, del sangue de’ miei padri lorda; E le pallide cere ardon di tetro Lume, e l’inno funebre il tempio assorda. Sola e divisa dalla spoglia algente La vedova consorte in bruno velo Geme, e il tetto già mio pietà ne sente. Lo spirto ignudo intanto esulta in cielo O nell’Erebo smania, ombra dolente. Taci, bronzo lugubre; io tremo, io gelo.