Italian poem
Io nol vedrò, poichè il cangiato aspetto
by Quirico Rossi (1696–1760)
Io nol vedrò, poichè il cangiato aspetto E la vita, che sento venir meno, Mi diparte dal dolce aer sereno, Nè mi riserba al sanguinoso obbietto. Ma tu, Donna, vedrai questo diletto Figlio, che stringi vezzeggiando al seno, D’onte di strazi e d’amarezza pieno Spietatamente lacerato il petto. Che fia allor, che fia, quando tal frutto Corrai dall’arbor sospirata? Oh quanto Si prepara per te dolore e lutto! Così largo versando amaro pianto Il buon vecchio dicea: con ciglio asciutto Maria si stava ad ascoltarlo intanto.