Versos Italian Raffaello Giovagnoli Gaetanino

Italian poem

Gaetanino

by (1838–1915)

Listen in the reader

«Al Chirurgo s’appone «La morte di Leone: «Roma però sostiene «Che il buon Chirurgo abbia operato bene.» «A li dieci de Febbraro «È successo un caso strano «Un fierissimo Leone «Fu ammazzato da un somaro» «Rinchiuso in ghetto er popolaccio abbreo, «Ce arigalava er santo giubbileo; «Alli sudditi messe le manette; «’N de li cancelli chiuse le fojette, «A li popoli sui neganno er vino; «Nun vorse più l’innesto der vaccino; «Nun fece un passo che non fusse addietro. «Leone no, ma grancio de San Pietro.» «Già l’alma di Leon dal corpo uscita «Volava a ricercar più bella vita; «Andata al Cielo domandò l’ingresso, «Ma tanto onore non le fu concesso: «Poichè Pietro avea messo a suo dispetto «Alla porta del Cielo un cancelletto.» «A paro de Leone, «Retrogrado feroce «Che avrebbe, pe’ reazione, «Cristo rimesso in croce, «Consarvi Cardinale «Pareva un liberale. «Giunto Pio — dinanzi a Dio «Fu richiesto — che hai tu fatto? «Ei rispose — niente affatto.» «Fra preci e lacrime «Dell’Austria schiavo «Visse l’ascetico «Pio Papa Ottavo.» Pasquino. — Dice che ar Santo Padre Assai je piace er vino. Marforio. — I due che lo commànneno So Bacco e Gaetanìno Della Chiesa è il Pontefice Gregorio Governato dal proprio Cameriere, Onde in catino si mutò il ciborio E lo Spirito Santo in un barbiere. Così la barba, con esperta mano, Al popolo vien fatta ed al Sovrano.