Versos Italian Ruggero Calbi Or che del lustro ottavo alfine omai

Italian poem

Or che del lustro ottavo alfine omai

by (1683–1761)

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Or che del lustro ottavo alfine omai Son giunto, do un’occhiata al tempo scorso, Ed al presente, che ’l vital mio corso Affretta, ed è di pria più ratto assai; E seco trae gl’empi piaceri, e i guai Che soffrii, per non porre ai sensi il morso Indi fa cenno a Morte, e invan soccorso Chieggio, e mercè, che non s’ottenne mai. Onde grido: oh felici Giovanetti, Ch’aprite gl’occhi a sovraumano lume, E soffocate i caldi, e ciechi affetti! Misero me, che in preda a rio costume Parmi, che in me rivolga uniti, e stretti, E tempo e morte inesorabil Nume.