Italian poem
14
Occhi miei lassi, mentre ch’io vi giro Nel volto in cui pietà par che c’inviti, Pregovi siate arditi Pascendo insieme il vostro e mio desiro. Che giova esser accorti e morir poi D’amoroso digiun, non sazi a pieno, E fortuna lasciar ch’è sí fugace? Questo sí puro e sí dolce sereno Potria turbarsi in un momento, e voi Veder la guerra ov’è tranquilla pace. Occhi, mirate, or che n’affida e piace Il lampeggiar dei bei lumi cortesi, Con mille amori accesi Mille dolcezze, senza alcun martiro.