Italian poem
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Laura, del vostro lauro in queste carte Molti germi vegg’io, molti coltori, Ma piú vago ei verdeggia in mezzo a’ cori E coltivato v’è con piú bell’arte: E se potesse a’ bei vostri occhi in parte, Com’egli è dentro, dimostrarsi fuori, Mille rami vedreste e mille Amori Gir adunando le sue fronde sparte. Tutti io non posso discoprirvi a pieno, Né pur quel sol che dentro l’alma i’ tegno In cui sí fisse ha l’alte sue radici:
E ’l vorrei palesar ne’ miei felici Frutti che non uscîr di questo ingegno; Ma son pur miei perché li scelsi almeno.