Italian poem
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Tu parti, o rondinella, e poi ritorni Pur d’anno in anno, e fai la state il nido; E piú tepido verno in altro lido Cerchi sul Nilo e ’n Menfi altri soggiorni: Ma per algenti o per estivi giorni. Io sempre nel mio petto Amore annido, Quasi egli a sdegno prenda in Pafo e ’n Gnido Gli altari e i tempi di sua madre adorni. E qui si cova e quasi augel s’impenna, E, rotta molle scorza, uscendo fuori Produce i vaghi e pargoletti Amori: E non li può contar lingua né penna, Tanta è la turba; e tutti un cor sostiene Nido infelice d’amorose pene.