Versos Italian Torquato Tasso 29

Italian poem

29

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Onde, per consolarne i miei dolori, Vieni, o sogno, pietoso al mio lamento? Tal ch’al tuo dolce inganno omai consento Cinto di vaghe imagini e d’errori. Le care gemme e i prezïosi odori Dove furasti, e i raggi e l’aure e ’l vento, Per farmi nel languire almen contento, Pur come un de le Grazie o de gli Amori? Forse involasti al ciel tua luce, e ’l sole Teco m’apparve? E dal fiorito grembo Parte sentia spirar gigli e viole; E sentia, quasi fiamma ch’al ciel vole, La bella mano, e quasi fresco nembo Sospiri e soavissime parole.