Italian poem
325
O dolci lagrimette, Che già la donna mia da’ suoi begli occhi, Quasi nembo che fiocchi, Sparse in quest’odorato e bianco lino! Misero peregrino, Questo sol meco io porto e solo io tegno, Caro mio sí, ma non felice pegno; Perché n’asciughi i lumi, E ne pianga lontano e mi consumi.