Versos Italian Vittorio Alfieri Bioccoli giù di Marzolina neve

Italian poem

Bioccoli giù di Marzolina neve

by (1749–1803)

Listen in the reader

Bioccoli giù di Marzolina neve Veggio venirne impetüosi al suolo; Che, meta appena dan quivi al lor volo, Già sciolta è in fango lor bianchezza breve.

Tali il Mondo limoso in sè riceve Le candid’alme, che l’etereo polo Talor vi scaglia; ai tristi invido duolo, Se tosto il lor fetor quelle non beve.

Ma duol ne han rado i tristi, e spessa gioja: Che, delle mille, l’una a stento sfugge, La cui tenace purità non muoja.

Schernita quindi, ogni virtù si strugge, Sì il morboso contatto la impastoja; Ovver, sola ed intatta, indarno rugge.