Italian poem
Dialogo fra l'Autore e Nera Colomboli fiorentina
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
A. Che diavol fate voi, madonna Nera; Darmi per sin co’ buchi le calzette; — N. Co’ buchi, eh? Dio ’l sa, s’i’ l’ho rassette; Ma elle ragnano sì, ch’è una dispéra. —
A. Ragnar, cos’è, monna vocaboliera? — N. Oh! la roba, che l’uom mette e rimette, Che vien via per tropp’uso a fette a fette, Non ragna ella e mattina e giorno e sera? —
A. Ragnar? non l’ho più udito, e non l’intendo. — N. Pur gli è chiaro: la rompa un ragnatélo, Poi vedrem se con l’ago i’ lo rammendo. —
A. Ah! son pur io la bestia: imbianco il pelo, Questa lingua scrivendo e non sapendo. Tosco innesto son io, su immondo stelo.