Italian poem
Galli Russi Britanni e quanti mena
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Galli, Russi, Britanni, e quanti mena Seco aquilon gelato ai nostri liti, Sia che al venir più dolce aere v’inviti, E terra assai, più che la vostra, amena;
O sian l’arti divine, onde già piena L’Italia, or par che a voi la via ne additi; Che val mostrarvi in chiacchierar sì arditi, E in eseguirle aver sì corta lena?
Pascanvi pur di Bacco e di Pomona Gli ampj doni; pascete ed occhio, e mente (Se mente ed occhio è in voi) di tele e marmi.
Ma il saputello cinguettìo, che introna L’orecchio a noi, volgete ad altra gente; O ch’io rivolgo in voi pungenti carmi.