Italian poem
Se l'alternar del mal col ben fia pari
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Se l’alternar del mal col ben fia pari, Forse avverrà che i dolci istanti al core Forza prestando a sopportar gli amari, L’uom tempri in alma speme il rio dolore.
Ma, se i pianti fian spessi, e i piacer rari, Sì ch’anni sia ’l morire, e il viver, ore; In lance tanto orribilmente impari, Sarà il ben stesso d’ogni mal peggiore.
Dai divisi dal mondo ultimi poli Già non disgombra il sempiterno ghiaccio Il Sol, perchè alcun giorno in lor s’impoli.
Ecco il quart’anno omai, che a morte in braccio Dieci gran mesi io vivo; e poi due soli Con la mia donna in pianto anco mi sfaccio.