Italian poem
Cantando un dì per queste rive altero
by Alessandro Galanti (1700–1800)
Cantando un dì per queste rive altero Men gìa di bella Libertade accanto, Che ognor da’ colpi dell’Idalio arciero Mi ricoprìa col suo sicuro ammanto. Ruppe fuggendo Amor l’arco guerriero, Poichè non ebbe di ferirmi il vanto; Ma con Ninfa gentil tornò sì fiero, Che diede agli occhi in un diletto, e pianto. E mentre all’improvviso almo splendore De’ lumi suoi tenea gli sguardi io fissi Scender sentii mille saette al core. Colla vezzosa Ninfa allora unissi, E lasciandomi solo in man d’Amore, Da me lontan la Libertà fuggissi.