Versos Italian Alessandro Pegolotti Tu, che immenso ognor traggi almo diletto

Italian poem

Tu, che immenso ognor traggi almo diletto

by (1667–1736)

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Tu, che immenso ognor traggi almo diletto Dall’immortal di Dio volto sereno, E intero quel gran lume accogli in seno, Che bea sparso pel Ciel ogn’altro Eletto: Deh per pietade omai vibrami in petto, Un solo, un sol di que’ bei raggi almeno, Ch’arda il duro cuor mio, lo franga appieno, E in cener sciolga ogni terreno affetto. Così quand’egli avvien, che al Sol si volse L’accenditor cristallo, e fiamma e luce Nel suo limpido grembo egli abbia accolte; Ne’ marmi ardor sì attivo egl’introduce, Che ne fa polve e gli adamanti in molte Minutissime schegge anco riduce.