Italian poem
Se Democrito stempra il core in riso
by Andrea Perrucci (1651–1704)
Se Democrito stempra il core in riso e s’Eraclito stilla il core in pianto, il pianto di costui merita il riso, il riso di colui merita il pianto. Ma se un’aura di duol fugace è il pianto, efimero balen di gioia è il riso; se ride Ciro e versa Creso il pianto, piange poi Ciro e di Tomiri è un riso. È l’orbe un embrïon di riso e pianto, del fato i giochi degni son di riso, le miserie de l’uom degne di pianto. Così congiunti sono il pianto e ’l riso, che scorger non si sa tra riso e pianto se riso il pianto sia, se pianto il riso.