Versos Italian Angelo Poliziano I' mi trovai un dì tutto soletto

Italian poem

I' mi trovai un dì tutto soletto

by (1454–1494)

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I’ MI trovai un dì tutto soletto In un bel prato per pigliar diletto. Non credo che nel mondo sia un prato Dove sien l’erbe di sì vaghi odori. Ma quand’i’ fu’ nel verde un pezzo entrato, Mi ritrovai tra mille vaghi fiori Bianchi e vermigli e di mille colori; Fra’ qual senti’ cantare un augelletto. I’ mi trovai un dì . . . Era il suo canto sì soave e bello, Che tutto ’l mondo innamorar facea. I’ m’accostai pian pian per veder quello: Vidi che ’l capo e l’ale d’oro avea: Ogni altra penna di rubin parea, Ma ’l becco di cristallo e ’l collo e ’l petto. I’ mi trovai un dì . . . I’ lo volli pigliar, tanto mi piacque: Ma tosto si levò per l’aria a volo, E ritornossi al nido ove si nacque: I’ mi son messo a seguirlo sol solo. Ben crederei pigliarlo a un lacciuolo, S’i’ lo potessi trar fuor del boschetto. I’ mi trovai un dì . . . I’ gli potrei ben tender qualche rete: Ma da poi che ’l cantar gli piace tanto, Sanz’altra ragna o sanz’altra parete Mi vo’ provar di pigliarlo col canto. E questa è la cagion per ch’io pur canto, Che questo vago augel cantando alletto. I’ mi trovai un dì . . .