Italian poem
La Mia Biondina
Marta non era bella, Ma bionde avea le chiome. Folte e lucenti come Quelle di un cherubin;
Se tu non vuoi, le dissi, Che a' piedi tuoi mi uccida, Consenti che io recida Un riccio del tuo crin!
--Chiedi altro don, rispose; È mio destin l'amarti.... Nulla potrei negarti Di quanto è mio davver;
Ma per la chioma folta Onde ti mostri vago, Tre lire al mese io pago Di nolo al parrucchier.