Versos Italian Apostolo Zeno Donna, s'avvien giammai, che rime io scriva

Italian poem

Donna, s'avvien giammai, che rime io scriva

by (1668–1750)

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Donna, s’avvien giammai, che rime io scriva Non indegne del vostro almo sembiante, In me da quelle luci oneste e sante, Fonti d’amore, il gran poter deriva. S’alza il basso mio stile u’ non ardiva Senza il vostro favor salire avante: Tal di Febo in virtù vil nebbia errante Talor lassuso a farsi stella arriva: Leggo in voi ciò che penso; e quasi fiume, Che dalla fonte abbia dolci acque, e chiare, Le mie rime han da voi dolcezza, e lume. E se impura amarezza entro vi appare Dal mio cuor, non da voi, pendon costume, Che in voi son dolci, ed in me fansi amare.