Italian poem
Donna stà il mio pensier fisso in voi sola
by Apostolo Zeno (1668–1750)
Donna stà il mio pensier fisso in voi sola, E in voi sola il pensier trova il suo bene; Dietro l’orme di lui l’alma sen vola, Nè di me più sicura o le sovviene. Io ne attendo il ritorno, e mi consola Del suo tardo venir la dubbia spene; Pur qual volta un mio cenno a voi la invola, Vendica il torto suo colle mie pene. Stanco alfin di soffrir mali sì immensi La torno in libertà: la sua partita Non toglie il duol, ma solo opprime i sensi. Temo di richiamarla allor, ch’è gita; E così mi convien, che per voi pensi A restar senza pace, o senza vita.