Italian poem
Poesia e prosa
by Arrigo Boito
Se voi foste un color, sareste quello Del geranio fiorito; Ed io vi porterei sul mio vestito Attaccata all’occhiello.
E se foste un olezzo, voi sareste L’incenso degli Dei, Iris, ginepro o maggiorana agreste; Ed io sternuterei.
Se un sapor foste, egli sarìa stupendo Pizzicor di rosoli; Io sarei, per quel caso, il Reverendo Canonico Ambrosoli.
Carme, sareste il Cantico de’ Cantici E gli organi giudei Suonerebbero a festa, ed io sarei Il mantice de’ mantici!
Se foste un vento, sareste Scirocco D’Algeri o di Marocco, Soffio arcano, bollente e Levantino; Ed io sarei mulino.
Ora di questi versi Resta ancora a vedersi La lieta allegoria Ch’è palese e nascosa: Siete la Poësia Ed io sono la prosa.