Italian poem
Ove d'avara chiostra a me s'involi
by Bartolomeo Tortoletti (1560–1648)
Ove d’avara chiostra a me s’involi, idolo mio leggiadro, il tuo splendore, maestro a vagheggiar mi guida Amore somigliante beltá che mi consoli. Tu non temer però che lá sen voli da le tue fiamme fuggitivo il core; giuroti ch’ardo piú, quanto maggiore conosco il raggio onde tu splender suoli. In lei null’altra cosa amar poss’io ch’il tuo solo ritratto: una è la bella luce d’entrambe ed uno il mio desio. Tai sono i rai del Sol ne la sorella; e se tu sole sei del giorno mio, luna esser può de la mia notte anch’ella.