Italian poem
Oh che begli atti in dolce umil sembiante
by Berardino Rota (1508–1574)
Oh che begli atti in dolce umil sembiante Fur quei che io vidi, e non potei morire, Quando fu vista dal bel corpo uscire L’alma, ch’ebbe dal Ciel grazie cotante! Oh che nuove parole accorte e sante Intesi allor, che fur certo ad udire Gli Angeli in terra! E ben parve il morire Gioia e dolcezza da quel giorno avante. Soavemente i begli occhi volgea Placida e lieta, e nel fiorito viso Onesto fuoco in sulla neve ardea; E scoprendo le perle un picciol riso, A me rivolta in be’ modi dicea: Godi, ch’io veggio aperto il Paradiso.