Versos Italian Dante Alighieri Quantunque volte, lasso!, mi rimembra

Italian poem

Quantunque volte, lasso!, mi rimembra

by (1265–1321)

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Quantunque volte, lasso!, mi rimembra ch’io non debbo già mai veder la donna ond’io vo sì dolente, tanto dolore intorno ’l cor m’assembra la dolorosa mente, ch’io dico: "Anima mia, ché non ten vai? ché li tormenti che tu porterai nel secol, che t’è già tanto noioso, mi fan pensoso di paura forte". Ond’io chiamo la Morte, come soave e dolce mio riposo; e dico: "Vieni a me " con tanto amore, che sono astioso di chiunque more.

E’ si raccoglie ne li miei sospiri un sono di pietate, che va chiamando Morte tuttavia: a lei si volser tutti i miei disiri, quando la donna mia fu giunta da la sua crudelitate; perché ’l piacere de la sua bieltate, partendo sé da la nostra veduta, divenne spirital bellezza grande, che per lo ciclo spande luce d’amor, che li angeli saluta, e lo intelletto loro alto, sottile face maravigliar, sì v’è gentile.