Italian poem
Gentil pensero che parla di vui
by Dante Alighieri (1265–1321)
Gentil pensero che parla di vui sen vene a dimorar meco sovente, e ragiona d’amor sì dolcemente, che face consentir lo core in lui.
L’anima dice al cor: "Chi è costui, che vene a consolar la nostra mente, ed è la sua vertù tanto possente, ch’altro penser non lascia star con nui?"
Ei le risponde: "Oi anima pensosa, questi è uno spiritel novo d’amore, che reca innanzi me li suoi desiri;
e la sua vita, e tutto ’l suo valore, mosse de li occhi di quella pietosa che si turbava de’ vostri martiri ".
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