Italian poem
Ogni allegro pensier ch'alberga meco
by Cino da Pistoia (1270–1336)
Ogni allegro pensier ch’alberga meco, Sì come peregrin, giunge e va via; E sei ragiona della vita mia, Intendol sì com’fa ’l Tedesco il Greco. Amor, così son costumato teco. Che l’allegrezza non so che si sia; E se mi mandi a lei per altra via, Più dolor sempre al cor dolente reco; Et honne dentro a lui soverchio tanto, Che tutto quanto per le membra corre E si disvia in me per ogni canto. Ahi doloroso me! chi mi soccorre? Ben veggio mi convien morir del pianto, Che non si può per nulla cosa tôrre.