Versos Italian Cino da Pistoia Tu che sei voce che lo cor conforte

Italian poem

Tu che sei voce che lo cor conforte

by (1270–1336)

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Tu che sei voce che lo cor conforte, E gridi, e ’n parte, dove non può stare L’anima nostra, tue parole porte; Non odi tu ’l signore in lei parlare E dir che pur convien che mi dia morte Questo novello spirito, ch’appare Dentro d’una vertù gentile e forte, Sì che qual fiere non può più campare? Tu piangerai con lei, s’ascolti bene, Ch’esce per forza de’ molti martìri D’esto suo loco, che sì spesso muore; E fuor degli occhi miei piena ne viene Delle lagrime ch’escon de’ sospiri, Ch’abbondan tanto quanto fa ’l dolore.