Versos Italian Cornelio Bentivoglio d'Aragona Tra i lascivi piacer dell'empia Armida

Italian poem

Tra i lascivi piacer dell'empia Armida

by (1668–1732)

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Tra i lascivi piacer dell’empia Armida Giace in ozio avvilito il buon Rinaldo: Ed ei, ch’in guerra fu sì ardito e baldo, Or torpe in sen d’una fanciulla infida. Ma il Ciel, che ’l serba a maggior’opre, guida A lui per strade ignote il forte Ubaldo, Che collo scudo adamantino il saldo Incanto rompe e il neghittoso sgrida. Lo sgrida, e desta nel feroce petto La sopita virtù, che omai non lenta Dell’amoroso error lascia il ricetto. Così Ragion lo scudo a me presenta Ov’io mi specchio, e il cor l’orrido aspetto Del suo passato amor fugge e paventa.