Italian poem
Sotto quel monte, che il gran capo estolle
by Cornelio Bentivoglio d'Aragona (1668–1732)
Sotto quel monte, che il gran capo estolle, E protegge coll’ombra il rivo e ’l fiore, Stav’io con Fille, e parlavam d’amore, Ambo sedendo in su l’erbetta molle. Scriver col dardo suo la ninfa volle Su la polve la fè, ch’avea nel core, Ed anch’io impressi il mio fedele ardore Nel tronco di quel faggio appiè del colle. Quando l’impressa arena agita e volve Turbo importun d’aura rapace e fella, E la mia speme e la sua fè dissolve. Ma la stessa giustissima procella Porta nel tronco la commossa polve, E con la sua la fede mia cancella.