Italian poem
Molto fa gran pazzia quei che s'arrisca
by Domenico Cavalca (1270–1342)
Molto fa gran pazzia quei che s’arrisca Più che suo stato e forza gli richieggia: Perciò ciascun discretamente veggia Che non si metta in luogo che perisca. Far più che si convegna nul s’ardisca: Miri l’uom saggio sè medesmo e reggia; Se Dio nol manda, nel sicuro seggia; Confortisi, se ’l manda, ed ubbidisca. Molti questa cotal presunzïone Fatto ha in basso ben d’alto cadere O per lussuria o per ambizïone. Consiglio dunque lor di provvedere In ciò che fa lo fine e la cagione: Di sè mai non si fidi e suo parere.