Italian poem
Ottobre
by Emilio Praga
Un lenzuolo di nebbia avvolge il cielo, E la pioggia minuta e lenta cade; Le colline lontane han messo il velo, E di fango si coprono le strade.
Piangono come vedove le biade, E l’elegìa, battendo stelo a stelo, Addormenta le selve e i nidi invade, I nidi pieni di piume e di gelo.
Che narrano le goccie ai bruchi erranti? Alle buccie che dice il vento fioco? Oh nelle tombe scheletri grondanti,
Oh beltà, robustezze, a poco a poco Scioglientisi coll’acqua, e vegetanti!... ― E la gente sonnecchia intorno al foco.