Italian poem
Daìra--Argiasp
DAÌRA (a Argiasp, che muove verso lo scaleo, andando a lui)
Teco, Argiasp, Verrò....
ARG. (ironico)
Di non seguirti a me imponevi.... E me seguire or vuoi?
DAÌRA (scostandosi)
No.... Va tu solo!... D'un inutil sarcasmo ebbe la pena La mia inutil richiesta.... All'occhio mio Nulla sfuggir potrà s'io là rimango.
(indica il terrazzo in fondo e muove ad esso)