Versos Italian Ferdinando Fontana Notte

Italian poem

Notte

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A MARIA.

Gli astri scintillano;--l'onda riposa; E sovra il glauco--specchio del mare Il raggio tremola--d'una pietosa Luce lunare.

Da lungi il circolo--delle pendici Chiude la baja--con braccia immani; Ivi approdarono--Libii e Fenici Mori ed Ispani.

Le barche dormono--presso la rada; Il flutto instabile--ne culla il sonno; Ed a fior d'acqua--guizzan l'orada La triglia e il tonno.

I fari splendono--là, in lontananza, Pupille immobili--fise nel vuoto; E par che evóchino--la rimembranza D'un dì remoto.

Maria, nell'anima--ho l'armonia Dei più ineffabili--sensi d'amore; Sul labbro ho un gemito--di pöesia E di languore!

E vorrei stringerti--sul petto, come Stretta è la baja--dalle pendici; E col tuo incidere--leggiadro nome Queste felici

Ore fuggevoli!--Libar vorrei Qualche satanico--filtro amoroso Che addoppi l'impeto--dei sensi miei!... Poscia al riposo

Eterno chiudere--gli occhi; il passato Tutto in un'estasi--ridir fra noi... Scendere all'Èrebo--martirizzato Dai baci tuoi.