Italian poem
Scena Ii
JEROBOÀM solo. (sempre seduto ai piedi dell'albero)
O d'Israele Arpe sospese sul mio capo; o nidi, Da cui sono fuggiti i lieti canti, Simili a rondinelle nell'inverno, Dacchè su noi piombò l'ira divina; Io non m'inganno, no,... sento che l'aria, Spirante adesso tra le vostre corde, Più non vi desta gemiti e lamenti! Una melòde piena di dolcezza Piove da voi dentro l'anima mia.... E mi sembra che parli di perdono!