Italian poem
Scena Iii
NABUCO--AFRAISAB--DAÌRA (il giorno tramonta)
NABUCO (sollevandosi)
Lontani sono alfine?... Soli Alfin siam noi?
AFR. (tremante)
Signor!
NABUCO (ridendo)
Fa cor, gigante, E plaudi al re!--No, non un pazzo io sono! Stato un pazzo sarei se in mezzo a loro Ritornato foss'io!--Ah, mia Daìra, Io conquistar volevo il cielo?... Ebbene La mia brama è compiuta!...
(l'abbraccia e porge la mano a Afraisab.--S'ode un canto in lontananza)