Versos Italian Ferdinando Fontana Zala

Italian poem

Zala

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No.... mio fratello è meco.

JER.

Parli.

ARG.

Il suono Della mia ti ricordi?

JER. (scosso, alzandosi)

Ah.... Non ignoto Mi giunge.... No!--Ma dove io già l'udii?... Quando?...--Nella tenèbra, che mi avvolge, Ogni voce, ogni suono, ha un'eco lunga; Sicchè, talor, nell'incessante rombo Di quell'eco io mi perdo, e una memoria Vaga e confusa sol mi resta!--Io posso Ben dirmi: «Già l'udii!».... Ma, d'onde l'eco Cominci, invano a ricercar mi struggo! A parlare con me vien da più notti Un mercante, Giafìr, colla sua donna.... Orben, dal primo dì ch'ei mi rivolse La parola, pensai: «Dove ho tal voce Udita già?» Nè rispondere ancora A tal domanda io posso!--È noto a voi Questo Giafìr?