Italian poem
Sonetto mio, a Niccolò di Nisi
by Folgore da San Gimignano (1270–1332)
Sonetto mio, a Niccolò di Nisi, colui, ch‘è pien di tutta gentilezza, di’ da mia parte con molt’allegrezza ch’io son acconcio a tutt’i suoi servisi; e piú m’è caro, che non val Parisi, d’avere sua amistade e contezza: e, s’ello avesse imperial ricchezza, stare’li me’, che San Francesco in Sisi. Raccomendami a lui tutta fiata ed a la sua compagna ed Ancaiano, ché senza lui non è lieta brigata. Folgore vostro da San Giminiano vi manda dice e fa questa ambasciata: che voi n’andaste con suo cor in mano.