Italian poem
Fu di grandezza la beltade eguale
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Fu di grandezza la beltade eguale al vostro nome, Europa, e fu ben degno, né capia minor campo il bel disegno de la forma celeste ed immortale: e, sí come del mondo universale drittamente l’Europa è il piú bel regno, cosí (non l'abbian l’altre donne a sdegno) la beltá vostra sopra ogni altra sale. E se a quei primi tempi Europa antica fosse stata sí bella, il sommo Giove non si vestia d’un pigro tauro il velo, né men fidava al mar sí cara amica; ma, prese del suo augel forme piú nove, v’avria portata degnamente in cielo.